L’area ingegneria del Gruppo SIAD, nell’ambito della sua espansione internazionale, sta rafforzando la presenza nel mercato statunitense, coinvolgendo numerose figure manageriali. È nata pertanto l’esigenza di meglio comprendere il contesto di riferimento sia da un punto di vista economico-politico che delle caratteristiche del modo di fare business, in particolare per le società di Engineering del Gruppo SIAD, quali SIAD Macchine Impianti, ESA e Tecno Project Industriale.
Il percorso, breve ma intenso, ha dato un inquadramento sulle caratteristiche storiche, culturali ed economiche degli Stati Uniti, per poi focalizzarsi sul “modo” di fare business e ponendo l’accento sulla comunicazione cross-cultural.
Il corso Project Management: tecniche e metodologie per la gestione dei progetti è un percorso formativo dedicato a neo-laureati, manager, professionisti e figure aziendali coinvolte nella pianificazione, nel coordinamento e nel controllo di progetti complessi.
L’iniziativa fornisce una panoramica strutturata sui principali strumenti e approcci del Project Management, con particolare attenzione alla gestione di tempi, costi, risorse e rischi, e alla loro applicazione concreta nei contesti organizzativi e produttivi.
Il corso è promosso da SdM – Scuola di Alta Formazione dell’Università degli studi di Bergamo in collaborazione con Servizi Confindustria Bergamo, che cura l’organizzazione e la gestione operativa della nuova edizione.
A CHI È RIVOLTO
lI percorso è pensato per:
STRUTTURA E AVVIO
La nuova edizione del corso prenderà avvio dal 13 febbraio 2026.
Calendario, programma dettagliato, modalità di partecipazione e quote di iscrizione sono disponibili sulla pagina ufficiale del partner organizzatore: consulta il programma completo.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER STUDENTI
La quota di partecipazione riservata a laureandi e neo-laureati è pari a € 1.700 (IVA inclusa).
Per procedere con la candidatura è possibile compilare il modulo di iscrizione online.
In alcuni casi si tratta di affrontare temi e contenuti che non sono nelle attuali competenze del/della corsista. In altri casi si tratta di aggiornare strumenti e approcci in aree in cui il/la corsista già opera ma che richiedono nuove competenze manageriali o un ripensamento complessivo, in percorsi di change management.
Referente prof. Mauro Cavallone
Il percorso ha affiancato un giovane imprenditore destinato ad assumere il ruolo di guida in azienda andando a fornire la strumentazione e gli approcci più appropriati nelle diverse aree gestionali e nel contesto specifico aziendale.
Il percorso, di 160 ore, suddiviso in moduli si è concentrato sulle aree più lontane dalla formazione universitaria del giovane imprenditore che era di impronta ingegneristica per rafforzare quelle amministrative (contabilità bilancio, controllo di gestione, controllo delle commesse), di comunicazione e marketing e di gestione delle risorse umane.
Ogni modulo è stato strutturato con una parte dedicata alla strumentazione adeguata per quel settore e quell’impresa. Tutta la parte di esercitazione ha utilizzato casi e materiali dell’azienda.
A seguire sono stati affrontati, in ciascun modulo, specifici problemi dell’azienda, applicando in concreto gli approcci con un’attività di coaching e di supporto all’implementazione.
La distribuzione temporale, diluita in circa 10 mesi ha permesso il progressivo apprendimento e applicazione sul campo, dando un tempo di riflessione e di ridiscussione di volta in volta, di quanto sviluppato sul campo.
Il percorso si rivolge a figure che operano già in azienda e destinate ad assumere ruoli e responsabilità crescenti e mira a fornire competenze che accompagnino il progredire delle loro responsabilità e la crescita in azienda, favorendo una conoscenza delle diverse funzioni aziendali e potenziando le competenze trasversali necessarie per chi voglia assumere ruoli manageriali. Il percorso è triennale.
Il primo anno ha rafforzato le competenze nell’ambito di: leadership e comportamento organizzativo, gestione aziendale e rendicontazione, trasformazione digitale, sostenibilità ambientale ed economia circolare.
Nel secondo anno ci si è focalizzati ulteriormente sui temi relazionali (gestione delle competenze), sull’area finanza e sulla servitization. Si è proposta, a chiusura di ciascun anno, una tavola rotonda che coinvolgesse anche altre best practices aziendali.
Il terzo anno si articola in laboratori (Empowerment lab) in cui il corsista apprende alcuni strumenti, si confronta con esperienze anche di altre imprese e mette in pratica quanto appreso declinandolo nel proprio contesto operativo.
Il percorso si rivolge alle figure in ingresso in azienda con profilo ingegneristico e economico e mira a rafforzare le competenze sulle tematiche digitali e delle nuove tecnologie ed è suddiviso in tre anni.
Il primo anno i corsisti hanno avuto lezioni sia teoriche che pratiche sui principali concetti di Industria 4.0 e della fabbrica digitale, sulle tecnologie nonché sulle competenze trasversali.
Il secondo anno, dopo aver approfondito ulteriormente alcune tematiche trasversali hanno lavorato sui temi dello smart manufacturing e su temi legati all’Internet of Things sia da punto di vista tecnico che di business.
Nell’ultimo anno i corsisti, suddivisi in due gruppi, hanno messo in pratica i concetti acquisti nei due anni precedenti con un project work legato alla progettazione di una smart factory in un’area di recente acquisizione dell’azienda affrontando diversi aspetti.
È avviata la seconda edizione.
Programma di formazione interna sulla leadership, per Team Manager e Dipendenti Senior al fine di migliorare l’organizzazione interna, lo spirito di leadership, il lavoro in team e il relationship management.
Il progetto nasce dalla volontà di Confcooperative Bergamo di accrescere la cultura manageriale delle imprese cooperative. SdM affianca l’associazione nella progettazione ed erogazione di diverse proposte formative coordinate tra loro. Nel primo anno di collaborazione si sono svolti due corsi.
L’azienda cooperativa: il contesto e le dimensioni gestionali rivolto ad amministratori e responsabili di cooperativa, corso di 40 ore volto a sviluppare un approccio sistemico alla gestione dell’azienda, toccando le diverse aree gestionali.
Management dell’impresa cooperativa rivolto ai direttori e presidenti di cooperativa. Il corso , di 150 ore, più profondo, ha toccato tutte le aree gestionali, beneficiando di un didattica mista, erogata da accademici e da professionisti, con diverse tavole rotonde per dare maggiore concretezza all’intervento. Al termine i corsisti hanno lavorato su un project work che potesse impattare positivamente sull’attività aziendale.
Nel secondo anno, viene riproposto il corso “L’impresa cooperativa: il contesto e le dimensioni gestionali” di 40 ore di apertura alla gestione efficiente di un’impresa nella sua sistematicità e nelle sue funzioni.
Vengono, inoltre, proposte due nuove aree di intervento.
L’area Core prevede corsi di 12 ore per rafforzare alcune competenze e strumentazioni su temi di forte impatto nella gestione dell’impresa cooperativa.
L’area Innovazione vuole proporre brevi incontri formativi di 4 ore per avvicinare l’impresa cooperativa a temi di frontiera, apparentemente distanti dal contesto cooperativo.
Tutti i corsi si caratterizzano per una solidità di approccio e per la presenza di casi, esperienze, discussioni e attività molto orientate all’operatività.
Il Corso di Alta Formazione “Go.In’ – Scenari internazionali e opportunità di crescita per le MPMI” nasce dalla collaborazione tra l’Università degli studi di Bergamo e la Camera di Commercio di Bergamo. In particolare, il corso è promosso da SdM – Scuola di Alta Formazione e CYFE (Center for Young and Family Enterprise) con il supporto operativo di Bergamo Sviluppo e delle associazioni imprenditoriali del territorio, che contribuiscono allo sviluppo e all’organizzazione dell’iniziativa.
Il corso si propone di fornire ai partecipanti strumenti concreti e strategie operative per rafforzare le competenze imprenditoriali, accrescere la capacità innovativa delle imprese e orientare le scelte strategiche verso lo sviluppo e l’apertura a nuovi mercati, anche internazionali.
Innovazione, imprenditorialità e internazionalizzazione rappresentano i tre pilastri su cui si fonda il percorso. In un contesto in cui la globalizzazione continua a ridefinire le dinamiche competitive, il corso intende supportare le imprese — e in particolare le nuove generazioni coinvolte nei processi aziendali — nel cogliere le opportunità di crescita e rinnovamento strategico.
Il percorso formativo prevede 60 ore di didattica in aula, distribuite tra i mesi di maggio-giugno e settembre, a cui si affianca un programma di coaching personalizzato. In particolare, sono previste 110 ore complessive di coaching individuale, da suddividere tra le imprese partecipanti (fino a un massimo di 20 ore per impresa).
Il coaching rappresenta un elemento distintivo del corso: si tratta di un’attività di accompagnamento one-to-one, finalizzata a trasferire i contenuti appresi in aula nella realtà concreta delle singole imprese. L’integrazione tra formazione d’aula e coaching consente di trasformare le competenze acquisite in aula in interventi operativi, favorendo un impatto diretto sui percorsi di sviluppo delle imprese coinvolte.